Marco Nicola Messina

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Nomad dispatches Dispatch from Tenerife, Spagna

Vivere a Tenerife: quanto costa davvero

#nomad . #tenerife . #costo-della-vita

Una strada vuota verso le cime vulcaniche rosse del Teide al tramonto, Tenerife.
La strada che sale al Teide all'ora dorata. Questa e l'isola che dai resort non vedi mai.

Tenerife e il posto dove sono diventato un nomade digitale. Non Bali, non la Thailandia. Un’isola vulcanica davanti alla costa dell’Africa che pero e Spagna. Ci ho vissuto in tre periodi lunghi, e ogni volta che parto finisco per tornarci. Quindi quando qualcuno mi chiede quanto costa davvero vivere a Tenerife, non do la risposta da turista. Do quella che ho imparato pagandola di tasca mia.

Si vive con circa 500 o 600 euro al mese

In bassa stagione, Tenerife costa poco sul serio. In uno dei miei periodi ho vissuto in quello che era praticamente un ostello sull’albero pensato per i nomadi digitali: una villa grande, una piscina, uno spazio di coworking dentro, stanze pulite e un gruppo di ragazzi da mezzo mondo che era diventato una specie di famiglia. Mi costava sui 16 o 20 euro al giorno, che fanno piu o meno 500 o 600 euro al mese per un posto dove mi svegliavo davvero felice.

Tienilo a mente: circa 500 o 600 euro al mese di affitto nel posto giusto, in bassa stagione. Non e un budget da sopravvivenza. E una bella vita, con la piscina e gente che ti piace intorno. Per questo trasferirsi a Tenerife, per molti, e piu semplice di quanto sembri.

Una villa bianca con piscina, sgabelli da bar e un pergolato al tramonto nel sud di Tenerife.

Il cibo e europeo, non asiatico

Qui Tenerife e diversa dall’Asia, ed e qui che la gente sbaglia i conti. Questa e Europa. Il cibo costa come in Europa. Mangiare fuori sono 10, 15, 20 euro a pasto in un ristorante normale. Non esiste la magia del piatto a 3 euro come a Bali.

Il rovescio della medaglia e il supermercato. La spesa ha prezzi europei normali, e su parecchie cose costa addirittura meno che in Italia. Quindi se cucini, la spesa per il cibo resta bassa e tranquilla. Se mangi fuori tutte le sere, Tenerife costa quanto qualsiasi cittadina europea. Decidi tu.

Un ragazzo lavora al portatile con un caffe davanti a un murale colorato di coworking con scritto "Loading successful".

La fregatura che nessuno ti dice: l’alta stagione

E ora la parte piu importante, quella che gli articoli sul costo della vita saltano sempre. Da novembre a febbraio circa, i prezzi sull’isola raddoppiano o triplicano. Quella stessa stanza in ostello che d’estate mi costava 16 o 20 euro al giorno, d’inverno diventava 40 euro a notte. Fai il conto e l’isola economica all’improvviso non lo e piu per niente.

E esattamente il motivo per cui me ne sono andato. Un gennaio i prezzi dell’alta stagione erano diventati cosi alti che ho fatto i bagagli e sono volato in Marocco per un mese, dove i miei soldi rendevano tre volte tanto. Se arrivi dall’Italia o da qualsiasi reddito europeo normale, organizzati intorno a questo. Vieni nei mesi giusti e Tenerife e un affare. Vieni a Natale e paghi prezzi da resort.

Un motivo c’e, e il motivo e chi riempie l’isola. D’inverno si riempie di tedeschi, inglesi e olandesi che scappano dal loro inverno grigio e gelido. Arrivano con stipendi del Nord Europa, per loro quei prezzi non sono niente, e tutta l’isola in silenzio si riprezza su quel portafoglio. Ottimo se guadagni in sterline o in euro dal nord. Doloroso se non e cosi.

Cosa fai davvero qui

L’isola e piccola e una macchina a noleggio economica te la apre tutta. Sali fino al Teide, il vulcano, e cammini in un paesaggio che sembra Marte con l’Atlantico all’orizzonte. Trovi le spiagge che i turisti dei pacchetti non raggiungono mai. E se sai dove guardare, ci sono feste di luna piena dentro le grotte di lava che non assomigliano a niente altro che abbia visto.

Se ti piacciono gli sport col vento, vai a El Medano nel sud. E uno dei posti migliori al mondo per surf, windsurf, kitesurf e wind foil, e il pubblico li e quasi tutto tedesco. E uno sport costoso, e questo ti dice esattamente che gente attira l’isola.

Perche mi resta dentro

A Tenerife ci sono arrivato la prima volta a settembre del 2020, in piena Covid, per una settimana con due amici. Non c’erano turisti da nessuna parte. L’isola era vuota, silenziosa, sembrava pace pura. Ero appena uscito da qualche anno duro, e vedere con quanta liberta vivevano le persone li mi ha piantato in testa tutta l’idea: che si poteva costruire una vita non incatenata a un posto solo. Il sogno del nomade e iniziato in quel viaggio. Tutto quello che ho fatto dopo, ogni altro paese dei miei viaggi, riparte da quella settimana vuota e silenziosa su un vulcano.

Se vuoi l’Europa, con un vulcano e un Atlantico e un costo della vita giusto a patto di schivare l’inverno, vivere a Tenerife o alle Canarie e difficile da battere.

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